domenica 4 marzo 2012

Detrazione Risparmio Energetico - La procedura per ottenere le detrazioni per gli interventi finalizzati al risparmio energetico -Prima Parte-

La procedura per ottenere la detrazione del 55% delle spese sostenute per interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici. (1° Parte)
 
L’agevolazione spetta, in particolare, a:
• le persone fisiche ed i soggetti non titolari di reddito d’impresa (quali, ad esempio, imprenditori agricoli, lavoratori autonomi anche associati, società semplici);
• i titolari di reddito d’impresa (ditte individuali, Snc, Sas, Srl, Spa).
Gli interventi agevolabili sono quelli:
• eseguiti su edifici “esistenti”, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari esistenti, di qualsiasi categoria catastale (anche rurali), posseduti o detenuti;
• finalizzati al risparmio energetico dell’edificio, ovvero:
* la riqualificazione energetica di edifici esistenti diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria;
* gli interventi sull’involucro di edifici esistenti o parti di essi;
* l’installazione di pannelli solari;
* la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Il contribuente che non è titolare di reddito d’impresa, deve aver pagato le spese tramite bonifico bancario o postale in data non successiva al 31.12.2010. Dal bonifico devono risultare:
• la causale del versamento;
• il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione;
• il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto in favore del quale il bonifico è effettuato.
In sostanza, si può fruire dell’agevolazione del 55% anche se i lavori verranno terminati dopo il 2010, purché le spese siano “sostenute” entro il 31.12.2010.
Per i soggetti titolari di reddito d’impresa, invece, non occorre che i pagamenti siano effettuati a mezzo bonifico bancario o postale, in quanto ai fini della detrazione del 55% assume rilievo il principio di competenza e non di cassa; in particolare, in base al principio di competenza, per i titolari di reddito d’impresa rileva:
• per i beni mobili acquistati, la data della loro posa in opera (ovvero della loro istallazione) che non deve essere successiva al 31.12.2010;
• per le prestazioni di servizi, la data di ultimazione della prestazione che non deve essere successiva al 31.12.2010
Fine Prima Parte

Il Libro Giornale - Le regole per la corretta tenuta -


Cominciamo l’esame dei registri contabili obbligatori e le regole da seguire per tenerli in ordine.

Cominciamo ora dal Libro Giornale; il libro Giornale indica cronologicamente tutte le operazioni relative alla gestione aziendale.
Esso deve riportare la data dell’operazione, la descrizione, l’esatta attribuzione dei conti di mastro e gli importi divisi per ciscun mastro.
Va numerato progressivamente e non soggetto a bollatura e vidimazione; è dovuta l’imposta di bollo nel seguente modo:
* per le società di capitali va effettuato il pagamento della Tassa di CC.GG. di €. 309,87 o di €. 516,60 se il capitale sociale è superiore ad €. 516.456,90, e il pagamento va assolto prima che il registro sia posto in uso e va pagata tramite marche oppure versamento mediante modello F23 con il codice tributo 458 T -Imposta di bollo su libri o registri.
I dati del versamento vanno riportati sulla prima pagina numerata oppure sull’ultima pagina
Esso deve essere stampato entro entro tre mesi dall’invio della dichiarazione dei redditi, quindi per l’anno 2009 la stampa va effettuata entro il 31 dicembre 2010.
Esso va conservato per 10 anni ai fini civilistici, mentre ai fini fiscali entro il termine in cui scade la possibilità di effettuare accertamenti (4 anni dall’anno della presentazione dei redditi).

Roberto Pagano

La Guida Fiscale per i Giovani Avvocati


La Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida Fiscale per il giovani Avvocati.
 
E’ una guida estremamente pratica e chiara che è utile ai giovani Avvocati che si accingono ad iniziare la profesione forense, ma che in pratica riguarda tutti i professionisti in senso lato.
Nella Guida ci sono adeguate risposte a conforto delle scelte già effettuate e di quelle ancora da compiere, nonché soluzione a problematiche tecnico-fiscali che l’Avvocato incontra nell’espletamento della propria attività.
Ecco, di seguito, gli argomenti trattati nella Guida:
Inizio attività
Variazione dati e cessazione attività
Il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative di lavoro autonomo
Passaggio al regime dei minimi
Il regime fiscale agevolato
per i contribuenti minimi
Agevolazioni iva
Agevolazioni in materia di imposte sul reddito
Acconti
Agevolazioni contabili
Opzione per il regime ordinario
Cessazione
Accertamento e sanzioni
Regimi agevolati abrogati
Nozioni fiscali minime per L’AVVOCATO CHE APRE UNO STUDIO
Cos’è una fattura o ‘parcella’?
Quando va emessa la fattura (‘parcella’)?
Come indicare nella parcella le ‘spese vive’?
LE RITENUTE ALLA FONTE
La ritenuta a titolo di accontoe a titolo di imposta (cenni)
La natura dei compensi professionali da assoggettare alla ritenuta
Gli adempimenti formali e sostanziali gravanti sul sostituto d’imposta
COSTI DEDUCIBILI AI FINI DELL’IVA DELLE IMPOSTE DIRETTE
I principi generali per la deducibilità dei costi sostenuti dal professionista
Le varie tipologie di costi deducibili
L ’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
La legge delega 23 dicembre 1996, n. 662 e il successivo decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446
Il presupposto dell’irap
I soggetti passivi
La base imponibile
La ripartizione della base imponibile nel caso di attività transregionale e transnazionale
Le aliquote e le agevolazioni d’imposta
Breve conclusione
Gli studi di settore
Origine e sviluppo degli studi di settore
Cosa sono gli studi di settore?
Revisione congiunturale degli studi di settore
Elaborazione degli studi di settore su base regionale e comunale
Cause di operatività e di esclusione dagli studi di settore
L’adeguamento spontaneo in dichiarazione
Indicatori di normalità economica e coerenza
Gli studi di settore come strumento di accertamento
L’inibizione degli accertamenti presuntivi, le innovazioni garantiste e di personalizzazione
Brevi cenni sullo studio di settore

Per scaricare la guida clicca qui

Roberto Pagano

La verifica del codice fiscale - Come effettuarla-


E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’applicazione che permette di verificare l’esistenza e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici di un soggetto, confrontando i dati inseriti con quelli registrati in Anagrafe tributaria.
 
E’ fondamentale verificare l’esattezza del proprio codice fiscale ed il servizio permette di verificare:
* Servizio di verifica del codice fiscale:consente di verificare la validità di un codice fiscale, sia di persona fisica sia di soggetto diverso da persona fisica.
* Servizio di verifica e corrispondenza tra il codice fiscale ed i dati anagrafici di persona fisica:consente di verificare la validità e la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici completi di una persona fisica
* Servizio di verifica e corrispondenza tra il codice fiscale e la denominazione di soggetto diverso da persona fisica:consente di verificare la validità e l’esatta corrispondenza tra un codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica.
Per collegarsi alla pagina clicca qui

Roberto Pagano

Il Libro Inventari -Le regole per la corretta tenuta -

Poniamo l’attenzione sul libro Inventari, che deve essere redatto all’inizio dell’attività d’impresa, aggiornato ogni anno e riportare anche la situazione economica e patrimoniale annuale.

Il libro inventari deve essere sottoscritto dal Legale Rappresentante o dal titolare dell’impresa e deve essere compilato secondo le comuni norme di tenuta di tutti i registri contabili, ossia senza abrasioni (nel caso di cancellazione sempre leggibili….mi raccomando), indicando in forma analitica la valutazione delle attività e passività presenti in Azienda ed i beni raggrupati per categoria omogenea con chiara indicazione del valore attribuito.
Il criterio adottato per la valutazione delle rimanenze va specificato obbligatoriamente ( ossia metodo Lifo, Fifo e con il metodo del costo medio ponderato) ed oltre ad indicare il bilancio d’esercizio, per le società di capitali è necessario inserire anche la nota integrativa.
Per quanto concerne gli obblighi di bollatura, vidimazione, numerazione sono in vigore le stesse regole stabilite per la tenuta del libro giornale.

Roberto Pagano

Scadenzario Fiscale di Marzo 2012

Le scadenze fiscali del mese di Marzo 2012, un mese decisamente "light" per le scadenze

Data scadenza: 02/03/2012 

Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/02/2012 o rinnovati tacitamente a decorrere dal 01/02/2012

Data scadenza: 15/03/2012 

Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l'operazione

Data scadenza: 16/03/2012

- Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente

- Versamento della rata dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

- Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente

- Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente

- Presentazione della comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute nel mese precedente 

- Versamento imposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza legati all'andamento economico delle imprese (art. 53 del D.L. n. 78/2010

- Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente

- Versamento della rata dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno

- Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente

- Versamento in unica soluzione o come prima rata dell'IVA relativa all'anno d'imposta 2011 risultante dalla dichiarazione annuale senza maggiorazione degli interessi

- Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale dell'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

- Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente

- Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente corrisposti nel 2011 ed operate nel mese di febbraio 2012, ai sensi dell'art.23, c. 3, D.P.R. 600/73

- Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente

- Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente

- Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente

- Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro

- Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente 

Data scadenza: 19/03/2012

Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 febbraio 2012 (ravvedimento)

Data scadenza: 26/03/2012

Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni e/o acquisti intracomunitari di beni nonché delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese precedente

Roberto Pagano

 

 

Le News Fiscali della settimana dal 27/02/12 al 02/03/12

Di seguito Vi segnalo le news fiscali della trascorsa settimana

Ace: decreto attuativo in arrivo (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-02 - Il Ministero dell’Economia ha definito le regole per rendere pienamente operativo l’Aiuto alla crescita economica (Ace) introdotto dal D.L. n. 201/2011 (Decreto salva Italia), che prevede la deduzione dal reddito del 3% del rendimento del capitale investito. Il decreto attuativo è ormai pronto per essere varato. Tra le novità: un regime semplificato di accesso all’Ace per i soggetti Irpef, la rilevanza delle riserve legali per i soggetti Ires, l’individuazione di specifiche condizioni antielusive per evitare un uso improprio del beneficio fiscale.

Aerei privati: i chiarimenti delle Entrate sull’imposta erariale (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-02 - Il 5 marzo prossimo scade il termine per il pagamento dell’imposta erariale sugli aeromobili privati (art. 16, D.L. n. 201/2011) con certificato di revisione di aeronavigabilità in corso di validità al 06.12.2011 per i quali il rilascio o il rinnovo di tale certificato avviene nel periodo compreso tra il 06.12.2011 ed il 31.01.2012. Per rendere più chiaro l’adempimento, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 6/E di ieri 1° marzo 2012. Tra i chiarimenti forniti, la precisazione che il pagamento va effettuato mediante modello F24 elementi identificativi o, solo per chi non può utilizzare tale modello, tramite un bonifico a favore del bilancio dello Stato.

D.L. Liberalizzazioni: maxiemendamento approvato dal Senato (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-02 - Ieri 1° marzo il Senato ha approvato il maxiemendamento al D.L. Liberalizzazioni, che ora torna alla Camera per l’approvazione definitiva che dovrà avvenire entro il 24 marzo. Il maxiememdamento contiene numerose modifiche al testo originario del decreto, da una frenata su professioni e taxi alla stretta sulle banche con l’eliminazione delle commissioni su affidamenti e sconfinamenti, dalla rivisitazione dell’assicurazione RC-auto all’apertura di nuove farmacie, dall’aumento del numero dei Tribunali per le imprese all’IMU per gli immobili commerciali della Chiesa.

Decreto fiscale oggi alla firma (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-02 - Il Decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì 24 febbraio è approdato ieri al Colle per la controfirma da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, attesa per oggi. Dovrebbe essere il D.L. n. 16 del 2 marzo 2012. Notevoli le novità fiscali varate in chiave antievasione, fra cui quella della stretta sulla compensazione del credito Iva senza preventivo invio della dichiarazione, che potrà essere effettuata solo fino a 5.000 euro e non più fino a 10.000 euro.

Archivio informatico: i chiarimenti fuori tempo (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-01 - E’ stata diffusa dall’Agenzia delle Entrate la Circolare n. 5/E del 29 febbraio 2012, in cui vengono chiariti i dubbi relativi all’ambito applicativo dell’obbligo di comunicazione dell’archivio informatico dei documenti tributari. I chiarimenti sono giunti, in ritardo, solo il giorno prima della scadenza prevista per oggi 1° marzo per quanto riguarda le annualità 2004-2010. Il documento di prassi risponde a numerosi quesiti, tra cui l’imposta di bollo, la conservazione all’estero di documenti digitali, l’operatività dell’articolo 2215-bis del Codice civile in tema di tenuta informatica delle scritture contabili.

Contratti di locazione da registrare anche se non scritti (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-01 - In una risposta fornita ieri 29 febbraio durante un question time presso la Commissione Finanze della Camera, il Ministero dell’Economia ha chiarito che è soggetto a obbligo di registrazione anche il contratto di locazione stipulato solo in forma verbale. La registrazione tardiva del contratto comporta, come previsto dall’art. 8 del D. Lgs. n. 23/2011 in tema di “cedolare secca”, che il canone di locazione stabilito nel contratto viene fissato in misura pari al triplo della rendita catastale e la durata del contratto viene fissata per legge in quattro anni a partire dalla data di registrazione, rinnovabile tacitamente per altri quattro.

Diritti di copia per gli atti del processo tributario: nuovi importi (Fonte: Fisco Oggi)
2012-03-01 - Sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 29 febbraio 2012 è stato pubblicato il D.M. 27 dicembre 2011, che stabilisce le nuove tariffe da applicare per il rilascio di copie di atti o documenti inerenti il processo tributario da parte degli uffici di segreteria delle Commissione tributarie. Parti integranti del decreto sono quattro tabelle in cui vengono riportate le diverse tariffe da applicare a seconda se si tratti di rilascio di: copie cartacee senza certificazione di conformità (tabella 1); copie autentiche di documenti per le quali è previsto un diritto aggiuntivo di 9 euro per ogni singolo documento (tabella 2); copie in formato elettronico di atti e documenti prodotti in formato elettronico dalle parti nel corso del processo tributario (tabella 3); copie in formato elettronico di atti e documenti informatici trasferiti dall’archivio informatico degli uffici di segreteria delle Commissioni. Le nuove tariffe entrano in vigore da oggi 1° marzo.

Professionisti: eliminazione delle tariffe tra quattro mesi (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-03-01 - Nel maxiemendamento al D.L. Liberalizzazioni che sarà approvato domani è previsto, per la riforma delle professioni, che le tariffe professionali sopravviveranno per altri 120 giorni. Ciò ai fini della liquidazione giudiziale e ai fini della determinazione del compenso dei professionisti in attesa che il ministero della Giustizia metta a punto i parametri cui dovranno uniformarsi le future liquidazioni. Entro lo stesso arco di tempo dovranno anche essere determinati gli indici per gli oneri e le contribuzioni alle casse professionali, tenendo conto della necessità di salvaguardare l’equilibrio finanziario di lungo periodo delle Casse di appartenenza.

Contributo di solidarietà: i chiarimenti delle Entrate (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-29 - L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri la Circolare n. 4/E in cui fornisce i primi chiarimenti sul contributo di solidarietà per i redditi oltre i € 300.000 introdotto dalla Manovra di Ferragosto (art. 2, D.L. n. 138/2011) per il triennio 2011-2013. Tra i principali chiarimenti, viene precisato che la base imponibile del contributo di solidarietà è diversa dalla base imponibile Irpef in quanto prende in considerazione il reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili ed è costituita dalla sola parte che supera i € 300.000. Il contributo di solidarietà è determinato in sede di dichiarazione dei redditi ed è versato in unica soluzione unitamente al saldo Irpef, quindi quest’anno entro il 18 giugno 2012.

Decreto fiscale: per il limite di € 5.000 alla compensazione Iva occorre il provvedimento (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-29 - Il nuovo limite di € 5.000 (anziché € 10.000) introdotto dal decreto fiscale per la compensazione del credito Iva annuale senza preventivo invio della dichiarazione Iva sarà applicabile solo dopo la pubblicazione dell’apposito Provvedimento delle Entrate. Di conseguenza, fino a quel momento, resta in vigore l’attuale limite di € 10.000 sia per quanto riguarda i crediti annuali 2011 sia con riferimento ai crediti infrannuali maturati nel 2012. La norma, infatti, non è retroattiva e decorrerà dal momento previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Mediazione tributaria: in arrivo la circolare (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-29 - Sta per essere varata dall’Agenzia delle Entrate la circolare che illustrerà le disposizioni applicative della Legge n. 111/2011 di conversione del D.L. n. 98/2011, che ha reso obbligatoria la mediazione fiscale per tutte le cartelle inferiori a € 20.000. In particolare, l’obbligo del tentativo di mediazione scatterà a partire dagli accertamenti notificati ai contribuenti dal 2 aprile 2012, condizione necessaria per poi adire la Commissione tributaria nel caso in cui il contribuente non sia soddisfatto della soluzione proposta dalle Entrate. La circolare dovrebbe essere diffusa entro una decina di giorni.

Super-Tfr con tassazione ordinaria: ecco i chiarimenti (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-29 - La tassazione ordinaria (anziché separata) della quota di maxi indennità e compensi relativi alla cessazione del rapporto di lavoro dipendente (Tfr) o di collaborazione coordinata e continuativa che eccede il milione di euro, introdotta dall’art. 24, comma 31, del D.L. n. 201/2011 (Decreto salva Italia), si applica sia ai soggetti passivi Irpef residenti che ai soggetti non residenti in quanto soggetti a tassazione in Italia. La nuova regola trova applicazione anche nei confronti del Tfm degli amministratori di società di capitali. Sono alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 3/E del 28 febbraio 2012.

D.L. Liberalizzazioni e professionisti: trasparenza dei costi per il cliente (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-28 - Un emendamento del Governo all’art. 9 del Decreto liberalizzazioni prevede che il costo dell’intervento professionale deve essere noto ai clienti. La pattuizione del corrispettivo deve articolarsi in due momenti: quello della trattativa e quello del conferimento dell’incarico al professionista. Quando l’incarico è affidato, il compenso deve essere pattuito “nelle forme previste dall’ordinamento”, quindi anche in forma verbale purché dimostrabile in seguito grazie a testimoni o con giuramento in sede di giudizio civile. In ogni caso, il professionista deve rendere noto al cliente un preventivo di massima. Abolite le tariffe.


F24 per i tributi speciali catastali: pronti i codici tributo (Fonte: Fisco Oggi)
2012-02-28 - Dopo il Provvedimento del 24 febbraio con cui è stato esteso il modello F24 anche ai tributi speciali catastali e relativi interessi, sanzioni e oneri accessori dovuti da quei contribuenti che non hanno provveduto alla presentazione della domanda di aggiornamento catastale e a cui è stata attribuita d’ufficio una rendita presunta dell’immobile in base all’art. 19, comma 10, D.L. n. 78/2010, l’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 19/E di ieri 27 febbraio, ha predisposto anche i codici tributo necessari per il pagamento. Si tratta di tributi la cui riscossione è affidata all’Agenzia del Territorio. I codici sono T001 per i tributi, T002 per la sanzione, T003 per gli interessi, T004 per gli oneri accessori connessi alla determinazione della rendita presunta.

Fisco e Comuni: rafforzata la sinergia nel contrasto all’evasione (Fonte: Fisco Oggi)
2012-02-28 - Dando seguito all’intesa raggiunta lo scorso 2 febbraio 2012 con i Comuni in sede di Conferenza unificata, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, con provvedimento di ieri 27 febbraio, ha delineato il percorso che consente la gestione associata delle segnalazioni qualificate, ossia in grado di evidenziare “senza ulteriori elaborazioni logiche” i comportamenti evasivi o elusivi. Sono previsti, tra le altre cose, un ampliamento degli ambiti di intervento dei Comuni, la condivisione delle banche dati, la collaborazione nell’individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati a Catasto.

Scudo fiscale 2001 e 2009: l’accertamento Iva non è precluso (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-28 - Il Decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio prevede, tra le varie norme, che l’adesione agli scudi fiscali del 2011 e del 2009 non preclude comunque l’accertamento ai fini Iva. Tale disposizione provoca numerose conseguenze. Se, infatti, gli uffici operano delle rettifiche sulla posizione fiscale di un contribuente astrattamente riferibili alle somme scudate, la rettifica non produce i suoi effetti ai soli fini delle imposte sul reddito, ma anche ai fini Iva.

Decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-27 - Venerdì 24 febbraio il Governo ha approvato l’atteso Decreto fiscale. Tra le novità, la proroga al 16 maggio 2012 del pagamento della tassa sull’anonimato per i capitali scudati, l’estensione dell’IMU anche alle abitazioni all’estero (mentre l’estensione dell’IMU ai beni immobili della Chiesa e degli enti no profit destinati ad attività commerciali è stata inserita come emendamento al Decreto Liberalizzazioni ora all’esame del Senato), la decadenza dalla rateazione dei ruoli solo dopo due rate consecutive non pagate, il ritorno dell’elenco clienti e fornitori al posto dello spesometro, il raddoppio da 16,53 a 30 euro del limite per i debiti fiscali sotto il quale il Fisco non potrà accedere ad accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione, la riduzione da 10.000 a 5.000 euro del limite dal quale è vietata la compensazione del credito Iva senza preventivo invio della dichiarazione Iva. Scompare, invece, la norma che destinava i proventi della lotta all’evasione fiscale alla riduzione del prelievo fiscale dal 2014 per le famiglie a basso reddito.

F24 esteso ai tributi speciali catastali (Fonte: Fisco Oggi)
2012-02-27 - L’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del 24 febbraio scorso, ha esteso le modalità di versamento mediante modello F24 anche ai tributi speciali catastali e relativi interessi, sanzioni e oneri accessori, oltre che alle somme dovute in relazione all’inosservanza della normativa catastale. Si tratta di tributi la cui riscossione è affidata all’Agenzia del Territorio. Interessati dalla novità sono quei contribuenti a cui è stata attribuita d’ufficio una rendita presunta dell’immobile in base all’art. 19, comma 10, D.L. n. 78/2010, i quali devono versare i tributi speciali catastali ed i relativi interessi, sanzioni e oneri accessori per mettersi in regola. Sarà una successiva Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate ad emanare i codici tributo.

Liti fiscali: possibile la definizione per quelle pendenti fino al 31.12.2011 (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-27 - Il Decreto Proroghe, definitivamente convertito in legge, riapre i termini per la definizione delle liti fiscali pendenti di valore non superiore a € 20.000 in cui è parte l’Amministrazione finanziaria. In particolare, viene previsto che sono definibili le controversie pendenti al 31.12.2011 (anziché al 01.05.2011) e che il pagamento deve essere effettuato entro il 2 aprile 2012 (la scadenza originaria era il 30.11.2011). Resta fissato al 2 aprile 2012 il termine previsto per la presentazione della domanda di definizione.

Saldo Iva 2011: alla cassa entro il 16 marzo (Fonte: Il Sole 24 Ore)
2012-02-27 - Il 16 marzo 2012 scade il termine per il versamento, senza interessi, del saldo Iva relativo al periodo d’imposta 2011. L’appuntamento può essere anche l’occasione per sanare eventuali violazioni derivanti dall’emissione di fatture emesse erroneamente a dicembre 2011 o, per i trimestrali, nel quarto trimestre 2011 con Iva al 20% anziché al 21%. Se entro il 16 marzo 2012 non si procede a regolarizzare tale posizione versando la maggiore Iva dovuta e gli interessi legali maturati dalla data della liquidazione ordinaria, si rischia una sanzione amministrativa compresa fra il 100% ed il 200% della maggiore imposta dovuta (ex art. 6, D. Lgs. n. 471/1997). Le fatture errate emesse dal 17 settembre 2011 al 30 novembre 2011, o, per i trimestrali, dal 17 settembre 2011 al 30 settembre 2011, dovevano invece essere regolarizzate entro il 27 dicembre 2011 in sede di versamento dell’acconto Iva.

Roberto Pagano